Metodologia e fonti

I documenti che riceverai contengono dati astronomici veri e alcune figure calcolate da noi. Questa pagina spiega, in italiano e senza formule, da dove arrivano quei numeri, come li otteniamo e dove si fermano. La pubblichiamo perché un regalo che si presenta come verificabile deve poter essere verificato anche nel metodo.

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Da dove vengono i dati della stella

Sigla di catalogo, coordinate, luminosità apparente, tipo spettrale e parallasse arrivano da SIMBAD, l'archivio astronomico del Centre de Données astronomiques di Strasburgo, distribuito con licenza ODbL 1.0. È una fonte astronomica pubblica e consultabile. Il catalogo viene importato in anticipo e conservato: mentre configuri o paghi la dedica non interroghiamo servizi esterni.

Quando i documenti vengono emessi, i dati consultati per la stella vengono congelati in una copia che non viene più riscritta. Se l'archivio aggiornasse un valore, i documenti continuerebbero a riportare il dato usato al momento dell'emissione, insieme alla data di consultazione. In questo modo il risultato resta ricostruibile.

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Quando pubblichiamo una distanza

La distanza di una stella non si misura con un metro: si ricava dalla parallasse, il minuscolo spostamento apparente che la stella sembra fare mentre la Terra gira intorno al Sole. Più la stella è lontana, più quello spostamento è piccolo — e più il numero che ne esce è incerto.

Per questo pubblichiamo la distanza soltanto quando la parallasse è positiva e la sua incertezza resta sotto un quinto del valore misurato. Quando la condizione non è soddisfatta scriviamo che il dato non è disponibile con sufficiente affidabilità: preferiamo una riga onesta a un numero che fa scena e non regge.

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Gli orari e le tavole

Gli orari in cui la stella sorge, raggiunge il punto più alto e tramonta, le fasce di visibilità e il percorso sopra l'orizzonte nascono da due soli ingredienti: le coordinate della tua stella e la località che hai indicato. Il resto è geometria classica della sfera celeste — il passaggio al punto più alto si ricava dal tempo siderale, gli altri istanti dall'angolo orario.

Quello che il calcolo non fa lo diciamo: non tiene conto della rifrazione atmosferica né delle correzioni di lunghissimo periodo. La rifrazione e l'orizzonte vero che hai davanti — colline, palazzi, foschia — spostano sorgere e tramonto di qualche minuto. Per questo gli orari sono indicativi e li presentiamo come tali: servono a sapere quando affacciarsi, non a regolare un cronometro.

Ogni istante viene calcolato in tempo universale e convertito nell'orologio locale solo alla fine, nel fuso della località scelta. È l'unico modo perché l'ora legale risulti giusta per la data stampata e non per il giorno in cui il documento è stato generato. Quando il fuso orario non è determinabile con certezza, gli orari non vengono stampati affatto.

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L'immagine collegata alla data

Alla data che hai scelto viene abbinata un'immagine astronomica d'archivio, secondo una regola fissa e ripetibile: la stessa data produce sempre la stessa immagine, e l'abbinamento viene congelato quando il documento viene emesso. Le fonti sono l'archivio ESO e Astronomy Picture of the Day, e le usiamo soltanto quando la licenza lo consente.

Accanto all'immagine trovi sempre provenienza, licenza e credito, nella forma richiesta da chi l'ha pubblicata. Un'immagine presa dall'archivio non viene mai presentata come scattata o pubblicata nel giorno della tua dedica: è un accostamento pensato per farti compagnia, e il documento lo dice apertamente.

Quando nessuna immagine d'archivio è utilizzabile, al suo posto il documento porta una tavola originale generata a partire dalla data. È dichiarata per quello che è — un'opera grafica, non una fotografia scientifica.

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Che cosa questi documenti non dicono

La dedica ha valore simbolico e commemorativo. Il nome che scegli è conservato nel Registro Privato A Star For You e non sostituisce l'identificativo con cui gli archivi astronomici indicano la stella; non trasferisce alcuna proprietà e non modifica la denominazione scientifica dell'oggetto celeste.

Le indicazioni di osservazione sono orientative. La possibilità di vedere la stella dipende da meteo, luci della città, stagione, strumenti e orizzonte libero: non possiamo garantire che sia osservabile in un momento o da un luogo preciso.

Infine, il perimetro: questi documenti raccontano una stella e una dedica. Non sono una pubblicazione scientifica, non sono un atto legale e non attestano nulla al di fuori del Registro Privato A Star For You.